Il portico rinascimentale di Santa Maria dei Servi in Strada Maggiore, con archi in cotto e colonne chiare, il campanile sullo sfondo e a destra un lungo portico in prospettiva
Il portico rinascimentale di Santa Maria dei Servi in Strada Maggiore, con archi in cotto e colonne chiare, il campanile sullo sfondo e a destra un lungo portico in prospettiva. Foto: MenkinAlRire · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è chi pensa che Bologna vada vista solo con il bel tempo, ma i mesi freddi hanno un fascino tutto loro. Le giornate si accorciano, la nebbia a volte avvolge la pianura, e la città si raccoglie sotto i suoi portici e dentro le sue cucine. È il momento dei tortellini in brodo, delle mostre, dei mercatini e delle luci di Natale. Ecco come consigliamo ai nostri ospiti di vivere Bologna fra ottobre e febbraio.

Sotto i portici, al riparo da pioggia e freddo

I portici di Bologna, riconosciuti Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2021, sono il miglior alleato di chi visita la città d'inverno. Si può attraversare buona parte del centro storico restando al coperto, passando da una via all'altra senza bisogno dell'ombrello.

Fra i più suggestivi c'è il portico di Santa Maria dei Servi, in Strada Maggiore, con i suoi archi eleganti affacciati sulla chiesa. In autunno e in inverno, con la luce bassa del pomeriggio e le prime nebbie, questi percorsi coperti mostrano un volto della città più intimo e silenzioso.

Musei e cultura nei giorni grigi

Quando fuori piove, Bologna offre musei per tutti i gusti. Ai nostri ospiti suggeriamo di scegliere in base agli interessi:

  • la Pinacoteca Nazionale, per la grande pittura emiliana;
  • il Museo Civico Archeologico, con le collezioni etrusche e romane;
  • il MAMbo, per l'arte moderna e contemporanea;
  • il Museo Ducati a Borgo Panigale, per gli appassionati di motori, a circa 4 km da Honey Terminal.

Orari e aperture cambiano nel corso dell'anno: vi consigliamo di controllarli sui siti ufficiali prima di organizzare la giornata.

La cucina di stagione

Il freddo è la stagione perfetta per la cucina bolognese più ricca. I tortellini in brodo, con il loro ripieno di lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella, Parmigiano Reggiano, uova e noce moscata, sono il piatto delle feste per eccellenza e scaldano anche le serate più umide.

Accanto ai tortellini ci sono le lasagne verdi, le tagliatelle al ragù e i bolliti. Nei banchi del periodo natalizio compaiono anche i dolci della tradizione, come le mistocchine di farina di castagne che un tempo si vendevano alla Fiera di Santa Lucia.

Gli appuntamenti fra autunno e inverno

Anche nei mesi freddi la città ha un calendario ricco:

  • il 4 ottobre si celebra San Petronio, patrono di Bologna, con le celebrazioni nella basilica di Piazza Maggiore;
  • in autunno BolognaFiere ospita grandi manifestazioni come Cersaie a fine settembre ed EIMA, a cadenza biennale, mentre in inverno arriva Arte Fiera;
  • prima di Natale, sotto il portico dei Servi, torna la Fiera di Santa Lucia, il mercatino natalizio più antico della regione, con statuine del presepe, addobbi e dolci;
  • a mezzanotte del 31 dicembre, in Piazza Maggiore, si brucia il Vecchione, il grande fantoccio che simboleggia l'anno vecchio, una tradizione che risale agli anni Venti del Novecento.

Date e programmi vanno sempre verificati sui canali ufficiali del Comune di Bologna, di Bologna Welcome e di BolognaFiere.

Una nota sulle Due Torri

Dal 2023 la Torre Garisenda è sotto monitoraggio e in messa in sicurezza, con l'area circostante transennata, e la salita sulla Torre degli Asinelli è stata sospesa. Se volete salire, verificate sul sito ufficiale se la salita è aperta.

Consigli pratici per i mesi freddi

Portate abiti caldi e a strati, scarpe comode e impermeabili e, per chi si sposta in auto, un po' di pazienza nelle mattine di nebbia: meglio partire con calma. Le giornate sono corte, quindi conviene concentrare le visite all'aperto nelle ore centrali e lasciare a musei e cene il resto del tempo.

Ad Alloggi Bologna entrambi gli appartamenti hanno il riscaldamento, una cucina attrezzata per preparare un brodo caldo al rientro e la lavatrice, utile nei soggiorni più lunghi. Dolce Casa, in zona Fiera, è comoda per chi viene per una manifestazione; Honey Terminal, a Borgo Panigale, è a circa 1,5 km dall'aeroporto Marconi. In entrambi ci sono parcheggi gratuiti su strada nei dintorni.

In ogni stagione, la stessa accoglienza

Riscaldamento, Wi-Fi gratuito e biancheria per ogni ospite: Dolce Casa fino a 8 ospiti, Honey Terminal fino a 4.