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Sport

Il Ducati Museum, la leggenda delle moto di Borgo Panigale.

Dalle radio degli anni Venti ai titoli mondiali in MotoGP: la storia del marchio bolognese nella sua sede storica, a circa 4 km da Honey Terminal.

Circa 4 km da Honey Terminal Borgo Panigale
Lo scudo Ducati sulla parete rossa accanto agli edifici dello stabilimento
Ducati Museum.

Situato a Borgo Panigale, a breve distanza dalla struttura, il museo racconta oltre 90 anni di storia e successi del leggendario marchio motociclistico bolognese, esponendo modelli storici e moto da corsa del campionato MotoGP.

Dalle radio alle motociclette

La storia della Ducati comincia nel 1926, ma non con le moto: l’azienda nasce a Bologna come Società Scientifica Radiobrevetti Ducati, per iniziativa della famiglia Ducati, e si dedica alla radiotecnica. Il suo primo successo è un piccolo condensatore chiamato Manens, a cui seguono molti altri prodotti per le comunicazioni e l’industria, in un’epoca in cui Bologna era già legata al nome di Marconi e alla nascita della radio.

Nel 1935 viene costruito il grande stabilimento di Borgo Panigale, che ancora oggi è la sede dell’azienda. Durante la guerra la fabbrica viene gravemente colpita da un bombardamento, il 12 ottobre 1944, e nel dopoguerra la ripartenza passa per una strada nuova: nel 1946 arriva il Cucciolo, un piccolo motore da applicare alla bicicletta, venduto in centinaia di migliaia di esemplari. È l’inizio della Ducati che il mondo conosce, quella delle due ruote, che negli anni successivi passerà dai piccoli motori alle vere motociclette.

Taglioni, il desmo e le vittorie

Una svolta decisiva arriva nel 1954, con l’ingresso in azienda dell’ingegnere Fabio Taglioni. È lui a sviluppare la distribuzione desmodromica, applicata per la prima volta nel 1956, e a definire il bicilindrico a L e il telaio a traliccio: soluzioni tecniche che sono diventate la firma del marchio e che ritroviamo ancora oggi su molti modelli, a distanza di decenni. Sono idee nate da un ingegno tutto bolognese, che hanno reso le moto di Borgo Panigale riconoscibili al primo sguardo e al primo ascolto.

Le corse sono sempre state il banco di prova della Ducati. Nel 2007 Casey Stoner conquista il primo titolo mondiale MotoGP per la casa di Borgo Panigale, e nel 2022 Francesco Bagnaia riporta il titolo alla Ducati quindici anni dopo, aprendo una stagione di grandi successi. Dal 2012 l’azienda fa parte del gruppo Audi, ma il cuore della produzione è rimasto dove tutto è cominciato, alla periferia ovest di Bologna. Per molti appassionati Borgo Panigale è un nome che basta da solo a evocare velocità, tecnica e tradizione: un pezzo di identità bolognese conosciuto in tutto il mondo.

Il museo nella sede storica

Il Museo Ducati è stato inaugurato nel 1998 all’interno dello stabilimento di Borgo Panigale ed è stato completamente rinnovato nel 2016, in occasione dei novant’anni del marchio. Il percorso è organizzato in sale tematiche, con filmati d’epoca, cimeli e accessori, e accompagna il visitatore dalle origini radiotecniche fino alle moto più recenti, alternando la storia dell’azienda a quella delle persone che l’hanno resa grande.

Fra i pezzi esposti si ammirano moto stradali che hanno segnato un’epoca e moto da competizione, comprese quelle protagoniste del campionato MotoGP, insieme ai racconti dei piloti e delle vittorie. Accanto al museo, Ducati propone anche visite guidate alla fabbrica, da prenotare: un’occasione per vedere da vicino dove nascono le moto. Per gli appassionati di motori è una tappa imperdibile, ma anche chi non è esperto resta colpito dalla passione che si respira. Il racconto è pensato per tutti, e anche i più giovani trovano qualcosa che li incuriosisce, fra colori, filmati d’epoca e moto da corsa viste da vicino.

Come arrivarci da Honey Terminal e da Dolce Casa

Il museo si trova a Borgo Panigale, lo stesso quartiere di Honey Terminal: dall’appartamento di Via del Triumvirato dista circa 4 km in auto. Per gli ospiti che arrivano a Bologna per un evento legato al mondo delle due ruote, o semplicemente per passione, è comodo avere la sede Ducati così vicina, insieme all’aeroporto, e poter tornare a casa a riposare subito dopo la visita.

Da Dolce Casa, in zona Fiera, il museo dista circa 11 km in auto: una gita facile, da abbinare magari a una giornata nella zona ovest della città. Consigliamo ai nostri ospiti di dedicare al museo e alla fabbrica almeno una mezza giornata, senza fretta, e di prenotare in anticipo, perché nei periodi di grandi eventi motoristici le richieste aumentano molto. Al ritorno, cucina attrezzata e Wi-Fi gratuito vi aspettano in entrambi gli appartamenti.

Consigli pratici

  • Visite al museo e alla fabbrica: verificate disponibilità e modalità sul sito ufficiale Ducati.
  • Prenotate in anticipo, soprattutto nei periodi di grandi eventi motoristici.
  • Informatevi sulle regole per le fotografie all’interno dello stabilimento.
  • Honey Terminal è nello stesso quartiere: la base ideale per gli appassionati.
  • Dedicate al museo almeno una mezza giornata.