Le Due Torri – Garisenda e Asinelli, il simbolo di Bologna.
Due torri medievali, una citata da Dante e l’altra fra le più alte d’Italia: il profilo della città, a circa 7,5 km da Honey Terminal.
Simbolo indiscusso della città medievale, situate nel centro storico di Bologna. La Torre degli Asinelli, alta oltre 97 metri, offre una vista panoramica spettacolare sui tetti rossi e sui celebri portici patrimonio UNESCO.
La città delle torri
Nel Medioevo Bologna era una città irta di torri: le famiglie più potenti le costruivano come segno di prestigio e come strumento di difesa, e ancora oggi, camminando per il centro, se ne incontrano diverse. Le più famose sono le Due Torri, che si alzano una accanto all’altra in Piazza di Porta Ravegnana, all’incrocio delle antiche strade che entravano in città, e sono da secoli il simbolo stesso di Bologna.
La Torre degli Asinelli fu costruita fra il 1109 e il 1119 e raggiunge un’altezza di circa 97 metri: è la torre pendente più alta d’Italia, con un’inclinazione di oltre due metri verso ovest. Al suo interno una scala in legno di 498 gradini sale fino in cima, da dove lo sguardo abbraccia i tetti rossi, i campanili e, nelle giornate limpide, le colline intorno alla città. Per secoli quella vista è stata uno dei ricordi più cari di chi visitava Bologna, e la torre resta il punto più riconoscibile del suo profilo.
La Garisenda e Dante
Accanto all’Asinelli si trova la Garisenda, più bassa ma molto più inclinata. Oggi è alta circa 48 metri: in origine superava i 60, ma nel XIV secolo fu abbassata a causa del cedimento del terreno. La sua pendenza, di oltre tre metri rispetto alla verticale, le dà quel profilo inconfondibile che colpisce chiunque arrivi in Piazza di Porta Ravegnana. Guardandola da vicino si capisce bene perché, fin dal Medioevo, sia stata osservata con attenzione dai bolognesi.
La Garisenda ha anche un posto nella letteratura: Dante Alighieri la cita nel canto XXXI dell’Inferno, paragonando il gigante Anteo, che si china, all’effetto che fa guardare la torre dal basso quando una nuvola le passa sopra: «Qual pare a riguardar la Garisenda / sotto ’l chinato, quando un nuvol vada». Un verso che i bolognesi conoscono bene e che lega le torri alla grande poesia italiana. Fermarsi sotto le due torri, alzare lo sguardo e ritrovare quell’immagine è un piccolo viaggio nel tempo, alla portata di tutti.
La messa in sicurezza e lo stato attuale
Dall’autunno 2023 la Garisenda è sotto stretto monitoraggio: a seguito delle analisi del comitato scientifico, l’area intorno alla torre è stata transennata con una barriera di contenimento e il Comune di Bologna ha avviato un articolato progetto di consolidamento, con l’obiettivo di completare i lavori entro il 2028. Si tratta di un intervento complesso, seguito con attenzione da tutta la città, che considera le Due Torri un patrimonio da proteggere con ogni cura per le generazioni future, anche a costo di rinunciare per qualche tempo alla vista dall’alto.
Per questo motivo anche la salita sulla Torre degli Asinelli è stata sospesa: la sua eventuale riapertura dipende dall’avanzare del cantiere della torre vicina. Le Due Torri restano comunque ammirabili dall’esterno, e il loro profilo è visibile da molte strade del centro. Prima della visita consigliamo ai nostri ospiti di verificare sui canali ufficiali del Comune di Bologna e di Bologna Welcome se la salita è aperta e con quali modalità. Le informazioni possono cambiare con l’avanzare dei lavori, ed è sempre meglio controllarle a ridosso della visita.
Come arrivarci da Honey Terminal e da Dolce Casa
Le Due Torri si trovano a circa 7,5 km in auto da Honey Terminal e a circa 9 km da Dolce Casa. Come per tutto il centro storico, consigliamo di informarsi sulle zone a traffico limitato e di preferire, quando possibile, i mezzi pubblici o una passeggiata, così da godersi senza pensieri le vie intorno alle torri.
Da qui partono alcune delle strade più belle della città, coperte dai portici patrimonio UNESCO, che portano in pochi passi verso Piazza Maggiore e verso il quartiere universitario. Una buona idea è unire in un’unica giornata la piazza e le torri, fermandosi ad ammirarle anche al tramonto, quando la luce scalda i mattoni. La sera, il rientro nei nostri appartamenti, con cucina attrezzata e Wi-Fi gratuito, chiude la giornata nel modo più tranquillo.
Consigli pratici
- La salita sulla Torre degli Asinelli è stata sospesa: verificate sui canali ufficiali del Comune e di Bologna Welcome se e quando è aperta.
- Rispettate sempre le transenne e le aree interdette intorno alla Garisenda.
- Le torri si ammirano bene anche dalle vie vicine: cercate gli scorci migliori.
- Il tramonto è il momento più suggestivo per le fotografie.
- Unite la visita delle torri a una passeggiata fino a Piazza Maggiore.