Tra le gite che consigliamo più volentieri ai nostri ospiti c'è Ferrara: una città piana, raccolta, dove il Rinascimento non è un dettaglio ma l'impianto stesso delle strade. Da Bologna si raggiunge in auto in poco meno di un'ora, oppure in treno, e si presta bene a una giornata intera da vivere senza fretta, magari in bicicletta come fanno gli stessi ferraresi. Ecco come la organizziamo noi, con qualche indicazione pratica per partire dagli appartamenti di Alloggi Bologna.
Il Castello Estense, il cuore della città
Il punto di partenza naturale è il Castello Estense, la fortezza in mattoni circondata dall'acqua che si vede già arrivando in centro. La sua storia comincia nel 1385: dopo una rivolta popolare scoppiata per l'aumento delle tasse, il marchese Niccolò II d'Este fece costruire una struttura difensiva per proteggere la famiglia e controllare la città. Il progetto fu affidato all'architetto Bartolino da Novara.
Il castello ha quattro torri agli angoli, tra cui la Torre dei Leoni, ed è ancora oggi circondato da un fossato artificiale, un tempo attraversato da ponti levatoi. Nei sotterranei si trovano le prigioni, dove la tradizione ricorda prigionieri illustri della corte estense. Oggi il castello è visitabile come museo e ospita anche mostre temporanee: vi consigliamo di controllare sul sito ufficiale cosa è in programma nel giorno della vostra gita.
L'Addizione Erculea e la città patrimonio UNESCO
Basta allontanarsi di qualche passo dal castello verso nord per capire perché Ferrara è stata definita la prima città moderna d'Europa. Nel 1492 il duca Ercole I d'Este affidò a Biagio Rossetti un grande ampliamento urbano, l'Addizione Erculea: strade larghe e diritte, prospettive lunghe, palazzi signorili disposti secondo un disegno unitario, che ampliò di molto la superficie della città.
Proprio per questo impianto, nel 1995 l'UNESCO ha riconosciuto Ferrara, città del Rinascimento, come patrimonio dell'umanità; nel 1999 il riconoscimento è stato esteso al Delta del Po e alle Delizie estensi, le residenze di campagna della famiglia d'Este. Nel quadrante dell'Addizione si incontra il Palazzo dei Diamanti, riconoscibile per la facciata rivestita da migliaia di blocchi di marmo a punta di diamante, oggi sede espositiva e della Pinacoteca Nazionale.
Il centro medievale
Tornando verso sud, dietro il castello, si entra nella parte più antica della città. Qui si affaccia la Cattedrale di San Giorgio, con la facciata in marmo che unisce elementi romanici e gotici, e da qui partono vicoli stretti e lastricati che raccontano la Ferrara medievale. Poco più in là si trova Palazzo Schifanoia, una delle delizie estensi in città, noto per il ciclo di affreschi del Salone dei Mesi: anche in questo caso verificate in anticipo giorni di apertura e modalità di visita.
Le mura in bicicletta
Ferrara è conosciuta come la città delle biciclette, e il modo migliore per sentirlo è percorrere le sue mura. Della cinta originaria, lunga circa tredici chilometri, ne restano circa nove, in gran parte trasformati in un lungo percorso verde, alberato e pianeggiante, adatto a chi va a piedi e a chi pedala con calma.
Lungo il giro si incontrano baluardi e torrioni: il Torrione di San Giovanni, di forma circolare, il Torrione del Barco nell'angolo nord-occidentale, il Baluardo dell'Amore sul lato sud e la Porta degli Angeli, l'ingresso settentrionale più legato alla corte. Il tratto nord, costruito tra il 1493 e il 1505 insieme all'Addizione, è quello che regala più verde e più silenzio. Per noleggiare una bicicletta in città chiedete informazioni all'ufficio turistico.
Consigli pratici per la giornata
- Partite presto: la mattina per castello e centro, il pomeriggio per le mura, quando la luce sui mattoni è più bella.
- In auto conviene lasciare la macchina fuori dal centro storico, in buona parte a traffico limitato: verificate le regole sul sito del Comune di Ferrara.
- In treno la stazione è a breve distanza dal centro, raggiungibile a piedi o in bici.
- Musei e mostre: orari e aperture cambiano con le stagioni, controllate sempre i canali ufficiali prima di partire.
Partire da Alloggi Bologna
Da Dolce Casa, nella zona Fiera, Ferrara dista circa 58 km in auto: è la base più comoda per questa gita, con i parcheggi gratuiti su strada nei dintorni per lasciare e riprendere la macchina senza pensieri. Da Honey Terminal, a Borgo Panigale, i chilometri sono circa 64. In entrambi gli appartamenti, al rientro, trovate una cucina attrezzata per preparare la cena in autonomia e il Wi-Fi gratuito per programmare la tappa successiva. Ferrara è una di quelle città che lasciano la voglia di tornare, magari per scoprire il Delta in un'altra giornata.
Una base comoda per scoprire Bologna
Due appartamenti indipendenti con cucina attrezzata e Wi-Fi gratuito: Dolce Casa in zona Fiera, fino a 8 ospiti, e Honey Terminal in zona Aeroporto, fino a 4.